Immagina una base sonora che inizia con un brusio elettronico caotico, che sfuma improvvisamente in un silenzio profondo, quasi sordo, dove si sente solo un battito cardiaco ritmato.
"Esiste un rumore bianco che divora ogni cosa, un mondo che urla senza sosta fuori dalla finestra. Poi, d’un tratto, il silenzio. Lui ha scelto di staccare ogni contatto, di recidere i fili invisibili della rete per capire se i pezzi della sua anima fossero ancora al loro posto. In questa sospensione elettrica, dove le barre del segnale svaniscono nel nulla, non rimangono che l'essenza e l'ascolto. Nessuna interferenza, nessuna notifica: solo lui e l’eco primitiva del proprio battito. Nessun Segnale. Il ritorno a casa inizia da qui"
Nessun Segnale è un invito a spegnere il rumore per tornare ad ascoltare l'unico battito che conta davvero.
