Passa ai contenuti principali

In tutti i digital stores il singolo di Aphrodys "Guida al mio posto stanotte"

 

Guida al mio posto stanotte
"Guida al  mio posto stanotte" è un brano che esplora la fusione di sonorità rap con quelle blues, per raccontare una serata goliardica e fumosa in un pub, con retrogusto dolceamaro.


 


Biografia 
Thomas Cangini Bertoli, in arte Aphrodys, precedentemente Y0, nasce nel 1999 a Ravenna. A 4 anni inizia a prendere lezioni di pianoforte, mentre a 15 si appassiona alla musica rap, frequentando il CISIM LAB di Lido Adriano, gestito da Moder, il più conosciuto ed esperto rapper di Ravenna. Nel 2019 inizia a studiare canto presso il Centro Mousiké, sempre a Ravenna. Nel 2020 è tra i tre artisti selezionati dal progetto regionale Trasporti Eccezionali Music, attraverso il quale ha la possibilità di lavorare con professionisti quali il suddetto Rapper Moder, il M° Giancarlo Di Maria, il Performer Coach Franco Pezzoli e la Vocal Coach Daniela Galli. Risulta per tre edizioni consecutive tra i 10 rapper finalisti nazionali del Tour Music Fest, dal 2021 al 2023, mentre, nel 2022, figura tra i 9 vincitori di Musicultura. Nel frattempo ha consolidato la sua esperienza live tenendo svariati concerti sul territorio regionale e non, con aperture ad artisti del calibro di Dutch Nazari, Ugo Crepa e Tormento, quest’ultimo all’interno del contesto UnderFest, uno dei più importanti festival hip- hop della Nazione, che si tiene annualmente a Marina di Ravenna. Attualmente ha concluso la produzione di un nuovo album insieme al M° e produttore Giancarlo Di Maria, con il quale ha esplorato territori di confine tra il rap e svariati altri generi musicali.

Link digital store: https://pmsstudio.lnk.to/guidaalmiopostostanotte

Post popolari in questo blog

Matteo Bartolotti, la musica è ancora casa

  Matteo Bartolotti è un cantautore e chitarrista che vede la propria formazione artistica, indipendente e da autodidatta, nascere dal rock, cantautorato italiano e sonorità country. Fondamentale nel suo percorso è stato l’incontro con Ivan Graziani, che è stato “ la chiave per aprire un forziere che avevo dentro che aspettava solo di essere aperto. È stato sia la chiave del forziere, sia la mappa per arrivarci ”. La musica di Graziani era già parte della famiglia, perché la mamma di Bartolotti era una grandissima fan del cantautore abruzzese. “ Vederlo in concerto dal vivo mi ha letteralmente sconvolto. Avevo undici anni e da quel momento preciso ho capito cosa avrei voluto fare nella mia vita ”, afferma Bartolotti, che inizia successivamente a studiare a fondo quello che sarebbe stato il suo mentore artistico. “ Prendere la chitarra e starci sopra fino alla morte è stata la scelta più naturale del mondo ”, racconta. Ancora oggi, a distanza di quarant’anni, la musica di Graziani r...

Enrico Carso Alvisi è andato in scena al Teatro Laura Betti il 7 marzo con “Per sempre Enrico Carso”

Sabato 7 marzo presso il teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno si è tenuto il concerto di Enrico Carso Alvisi, che ha visto sul palco il suo Progetto Emozione: accompagnato da una band di 11 elementi e 3 coriste, Carso Alvisi ha portato in scena i brani del noto cantante brasiliano Roberto Carlos, in una versione riarrangiata con testi ex novo scritti da Alvisi che mantengono i significati e le emozioni dei testi originali.  Durante lo spettacolo è stato presente anche un momento di danza: due ballerine si sono esibite portando sul palco due bandiere del Brasile, in un omaggio alla patria di Roberto Carlos.  Il teatro era sold out e il pubblico è stato partecipe e affiatato: Enrico Carso Alvisi nel tempo ha fatto breccia non solo nel cuore degli italiani, ma anche di tanti spettatori a livello internazionale. Precedentemente Enrico Carso Alvisi aveva parlato del rapporto speciale che si è instaurato tra lui e i suoi fan: “ Quando salgo sul palco davanti a loro mi sento com...

"Presunti Onesti", il nuovo singolo dei Musicanti di Brama è ora disponibile su tutte le piattaforme digitali

Presunti onesti Si tratta di un’ironica rappresentazione dei luoghi comuni e dei modi di dire che impregnano il nostro linguaggio, condizionando il pensiero e i destini degli individui, con tutte le conseguenze sociali ed emotive che ne derivano. Pettegolezzi, parole manipolatrici, svalutanti, giudicanti, vengono qui sciorinati come un folle elenco privo di connessioni, a esaltare l’insensatezza del linguaggio stereotipato e ripetitivo. Dal punto di vista stilistico, lo si può definire un divertissement circense dal sapore cabarettistico, basato su accordi diminuiti, dissonanze e repentini cambi di scenario. I giochi chitarristici rincorrono i fioretti vocali nell’affastellarsi compulsivo dei modi di dire, e la sezione ritmica (basso e batteria) incalza voce e chitarra nel loro inseguirsi, assecondandone ed esaltandone il registro comico, accentuato, per contrasto, dall’incedere pseudo-solenne a tempo di valzer. Il carattere giocoso del brano lo rende fruibile per un vasto pubblico. I...