Presunti onesti Si tratta di un’ironica rappresentazione dei luoghi comuni e dei modi di dire che impregnano il nostro linguaggio, condizionando il pensiero e i destini degli individui, con tutte le conseguenze sociali ed emotive che ne derivano. Pettegolezzi, parole manipolatrici, svalutanti, giudicanti, vengono qui sciorinati come un folle elenco privo di connessioni, a esaltare l’insensatezza del linguaggio stereotipato e ripetitivo. Dal punto di vista stilistico, lo si può definire un divertissement circense dal sapore cabarettistico, basato su accordi diminuiti, dissonanze e repentini cambi di scenario. I giochi chitarristici rincorrono i fioretti vocali nell’affastellarsi compulsivo dei modi di dire, e la sezione ritmica (basso e batteria) incalza voce e chitarra nel loro inseguirsi, assecondandone ed esaltandone il registro comico, accentuato, per contrasto, dall’incedere pseudo-solenne a tempo di valzer. Il carattere giocoso del brano lo rende fruibile per un vasto pubblico. I...