Passa ai contenuti principali

Il nuovo singolo di Mì Rha "La vita è bella" è ora disponibile su tutte le piattaforme digitali



 

La vita è bella
E' una canzone molto intima che racconta dell'impossibilità nell'affrontare o anche solo di notare la gioia nelle piccole cose. In quei momenti prevalgono tempi freddi e temporali..É solo quando capisci che l'amore può salvarti che il sorriso che avevi torna e ogni attimo può essere vissuto come una dolce danza. La vita torna a splendere grazie all'amore, ma non viene specificato quale tipo di amore: l'amore dato, ricevuto, l'amore per i propri obiettivi, l'amore per sé stessi? E' tutto quello che serve per farti aprire gli occhi e farti vedere la bellezza alla quale non riuscivi più a dare il giusto peso dopo tutte le fatiche che hai dovuto affrontare e che ti avevano chiuso in te stessa.. quando riesci a riaprire gli occhi, ti accorgi che la vita è bella.


Biografia
Da sempre appassionata di musical, all'età di 13 anni Michela (in arte Mì Rha) inizia a calcare i primi palchi di realtà amatoriali interpretando già diversi ruoli da protagonista. La compagnia teatrale “La Ragnatela” di Bologna è la compagnia con cui collabora da più tempo e per la quale ha interpretato numerosi ruoli, tra cui Janet in “The Rocky Horror Show”, Inga in “Frankenstein Junior”, Suor Maria Roberta in “Sister Act” e Alyssa in “The Prom”. Dal 2022 collabora con i Mollier, band bolognese prodotta dalla stessa PMS Studio, con i quali, ad oggi, ha registrato due singoli “Se l’amore” e “Blue”.


Link digital store: https://pmsstudio.lnk.to/lavitaebella
 
 

 

Post popolari in questo blog

Matteo Bartolotti, la musica è ancora casa

  Matteo Bartolotti è un cantautore e chitarrista che vede la propria formazione artistica, indipendente e da autodidatta, nascere dal rock, cantautorato italiano e sonorità country. Fondamentale nel suo percorso è stato l’incontro con Ivan Graziani, che è stato “ la chiave per aprire un forziere che avevo dentro che aspettava solo di essere aperto. È stato sia la chiave del forziere, sia la mappa per arrivarci ”. La musica di Graziani era già parte della famiglia, perché la mamma di Bartolotti era una grandissima fan del cantautore abruzzese. “ Vederlo in concerto dal vivo mi ha letteralmente sconvolto. Avevo undici anni e da quel momento preciso ho capito cosa avrei voluto fare nella mia vita ”, afferma Bartolotti, che inizia successivamente a studiare a fondo quello che sarebbe stato il suo mentore artistico. “ Prendere la chitarra e starci sopra fino alla morte è stata la scelta più naturale del mondo ”, racconta. Ancora oggi, a distanza di quarant’anni, la musica di Graziani r...

Enrico Carso Alvisi è andato in scena al Teatro Laura Betti il 7 marzo con “Per sempre Enrico Carso”

Sabato 7 marzo presso il teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno si è tenuto il concerto di Enrico Carso Alvisi, che ha visto sul palco il suo Progetto Emozione: accompagnato da una band di 11 elementi e 3 coriste, Carso Alvisi ha portato in scena i brani del noto cantante brasiliano Roberto Carlos, in una versione riarrangiata con testi ex novo scritti da Alvisi che mantengono i significati e le emozioni dei testi originali.  Durante lo spettacolo è stato presente anche un momento di danza: due ballerine si sono esibite portando sul palco due bandiere del Brasile, in un omaggio alla patria di Roberto Carlos.  Il teatro era sold out e il pubblico è stato partecipe e affiatato: Enrico Carso Alvisi nel tempo ha fatto breccia non solo nel cuore degli italiani, ma anche di tanti spettatori a livello internazionale. Precedentemente Enrico Carso Alvisi aveva parlato del rapporto speciale che si è instaurato tra lui e i suoi fan: “ Quando salgo sul palco davanti a loro mi sento com...

"Presunti Onesti", il nuovo singolo dei Musicanti di Brama è ora disponibile su tutte le piattaforme digitali

Presunti onesti Si tratta di un’ironica rappresentazione dei luoghi comuni e dei modi di dire che impregnano il nostro linguaggio, condizionando il pensiero e i destini degli individui, con tutte le conseguenze sociali ed emotive che ne derivano. Pettegolezzi, parole manipolatrici, svalutanti, giudicanti, vengono qui sciorinati come un folle elenco privo di connessioni, a esaltare l’insensatezza del linguaggio stereotipato e ripetitivo. Dal punto di vista stilistico, lo si può definire un divertissement circense dal sapore cabarettistico, basato su accordi diminuiti, dissonanze e repentini cambi di scenario. I giochi chitarristici rincorrono i fioretti vocali nell’affastellarsi compulsivo dei modi di dire, e la sezione ritmica (basso e batteria) incalza voce e chitarra nel loro inseguirsi, assecondandone ed esaltandone il registro comico, accentuato, per contrasto, dall’incedere pseudo-solenne a tempo di valzer. Il carattere giocoso del brano lo rende fruibile per un vasto pubblico. I...